Venerdì, 24 Maggio 2019

 Anatocismo sui conti correnti: Vietato dal primo gennaio 2014

 

 

  Hai acceso un fido sul conto corrente?

Con la legge di stabilità 2014 il Parlamento Italiano ha stabilito il divieto di "anatocismo" su tutti i conti correnti.

Nonostante ciò, le Banche hanno continuato a praticare l'anatocismo, capitalizzando gli interessi trimestralmente.

Così, negli ultimi quattro anni, i Tribunali Italiani sono stati invasi da ricorsi di correntisti che hanno chiesto indietro gli intessi pagati in eccesso rispetto al dovuto.

Il susseguirsi di vittorie dei correntisti ha spinto le Banche ad adeguarsi alle nuove disposizioni.

Tuttavia, sono ancora molti i Clienti che non hanno chiesto indietro il maltorto.

Per venire incontro alle esigenze della Clientela, interessata ad ottenere il rimborso degli interessi, ma restia ad avviare un ricorso in Tribunale, abbiamo sviluppato una procedura ad hoc, mediante la quale è possibile ottenere il risarcimento degli interessi senza alcuni ricorso ed in tempi brevi.

In molti già si sono rivolti a Noi ed hanno ottenuto il rimborso di quanto gli è dovuto.

Di seguito trovi tutte le informazioni per richiedere il rimborso.

Hanno diritto al rimborso tutti i conti correnti con fido acceso ed utilizzato che nel corso del 2014.

L’importo del rimborso è tanto maggiore quanto più alto è il fido concesso e gli interessi addebitati dalla Banca.

La procedura per ottenere il rimborso è la seguente:

  1. Avvio della richiesta di rimborso, con pagamento dell’imposta di bollo di €. 27,00;
  2. Studio della pratica da parte della commissione esaminatrice. In tale fase la commissione esamina il conto corrente e la documentazione presentata dal ricorrente al fine di verificare la presenza dei requisiti per il rimborso. Tale fase, in media, si conclude in 9 mesi;
  3. Esito del ricorso. La Commissione può ritenere il finanziamento meritevole di ottenere il rimborso, o meno.

La procedura non prevede alcun ricorso in Tribunale , spese di giudizio o quant'altro, ma soltanto il pagamento dell'imposta di bollo di 27,00 euro.

Grazie all'esperienza maturata nel settore siamo in grado di affiancarti in ogni fase della domanda di rimborso: dall'esame preliminare del conto corrente- finalizzato a verificare se hai diritto al rimborso - sino alla stesura del ricorso e della perizia econometrica che dimostra il tuo diritto ad ottenere il rimborso degli interessi.

La Nostra politica di prezzo è la seguente: PAGAMENTO SOLO IN CASO DI VITTORIA, E COMPENSO IN PERCENTUALE AL RIMBORSO OTTENUTO.

Se la domanda viene rigettata non spenderai nulla, solo l'imposta di bollo di 27,50 euro.

Per verificare se hai diritto al risarcimento abbiamo bisogno di:

  1. estratti conto scalari al 31.03, 30.06, 30.09 e 31.12;
  2. contratto di conto corrente (se disponibile);

Puoi inoltrarci tale documentazione attraverso il form che segue, oppure scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nell'oggetto della mail il tuo nome e cognome, ed anche il numero di telefono per essere ricontattato.

Se non hai la possibilità di scansionare il contratto per inviarcelo, allora chiamaci e ti indicheremo il "Centro D'Antonio Consulting" più vicino a casa tua.

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In questo caso saremo Noi a richiedere gratuitamente la documentazione alla Banca.

 



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Criminologia Bancaria

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